L’appuntamento era fissato, il luogo pronto ad accogliere i numerosi visitatori che insieme a noi erano interessati a seguire l’evento. Domenica 7 settembre, come Gruppo Astrofili Volterra GIAN, stavamo predisponendo alcuni strumenti per far osservare l’eclisse totale di Luna (guarda le foto) e le persone stavano già arrivando, come attirate da una calamita nel solito punto, tutti con gli occhi rivolti al cielo in trepida attesa della “Luna Rossa”. Si percepiva bene l’attesa e la curiosità di chi era intorno a noi.
Ma le velature all’orizzonte non si decidevano ad andarsene ed il sorgere della Luna già in eclisse, con la sua debole luminosità rossastra, non superava le nebbie, rimanendo nascosta dalla coltre nuvolosa anche se si percepiva la sua presenza. Sembrava avere la meglio la delusione di non poter osservare con i propri occhi quel fenomeno astronomico tanto atteso. Ma inaspettata una “magia”: la serata non era del tutto perduta.
Ad un certo punto una piccola falce quasi argentea si fa strada tra le nuvole e la fase parziale dell’eclisse avanza. Si nota chiaramente l’oscurità dell’ombra terrestre che disegna sul nostro satellite naturale il profilo rotondo del nostro pianeta. La separazione tra luce ed ombra non è netta come durante le fasi lunari, bensì sfumata per la proiezione del contorno atmosferico terrestre sulla Luna. I presenti si alternano ai telescopi ed ai binocoli, esprimendo commenti, sussurri e domande curiose, mentre la Luna “cambia forma” e rivela lentamente sempre più una porzione illuminata della sua superficie, uscendo dal cono d’ombra terrestre.
Molte delle persone intervenute – tra adulti e bambini – hanno seguito l’eclisse anche fino alla fine, avvicinandosi agli strumenti con i propri smartphone per fotografare il fenomeno celeste ed inviando le foto ad amici e parenti, osservando più volte l’avanzare dell’eclisse, che lasciava intravedere sempre più il nostro satellite e dimostrava la rotazione di entrambi i corpi celesti. L’osservazione è divenuta come sempre un momento di condivisione, la nebbia forse ha nascosto lo spettacolo principale, ma ha svelato il vero spirito: la passione per il cielo e la meraviglia per gli spettacoli che la natura ci offre.
Vogliamo quindi ringraziare quanti come sempre – venuti anche da lontano – ci hanno dato fiducia ed hanno atteso con noi lo spettacolo celeste fin dai primi minuti, riempiendo lo spazio dell’Ara Votiva.
Continuate a seguirci sui nostri canali digitali perché vi diamo appuntamento ai prossimi eventi astronomici e ricordiamo che l’Osservatorio Astronomico Volterra è aperto a tutti il venerdì ore 21:30.
Grazie, ancora vi aspettiamo e come sempre auguriamo cieli sereni!!
