Intorno al 20 ottobre 2025 la cometa C/2025 R2 SWAN, proveniente dalle regioni più esterne del Sistema Solare, ha raggiunto la minima distanza dalla Terra (39 milioni di km), non è periodica con un periodo orbitale di circa 22.500 anni, tuttavia questo non sembra essere il suo primo passaggio intorno alla nostra stella.
A metà settembre ha raggiunto il perielio, passando a 0,5 UA (unità astronomiche) dal Sole. Attualmente sta attraversando la costellazione dell’Ofiuco, visibile con uno strumento, dopo il tramonto, verso ovest-sud-ovest. Pertanto assicuratevi una visuale libera e sgombra verso l’orizzonte.
Scoperta la Cometa C/2025 R2 SWAN
La Cometa C/2025 R2 SWAN è stata scoperta l’11 settembre 2025 quando si trovava a circa 75 milioni di km dal Sole (poco oltre l’orbita di Mercurio), con lo strumento Solar Wind Anisotropies (SWAN) a bordo della sonda SOHO. L’astrofilo ucraino Vladimir Bezugly ha infatti notato il movimento della cometa nelle immagini riprodotte dalla sonda, poi confermate dal telescopio FRAM in Cile.
Perché si chiama Cometa C/2025 R2 SWAN?
Il nome delle comete contiene sempre informazioni sul tipo, lo strumento che le ha rilevate e ed il periodo, in questo caso:
- la lettera “C” indica una cometa non periodica (quelle che impiegano almeno 200 anni per completare un’orbita intorno al Sole)
- la sigla “2025 R2” indica la data della sua scoperta, nella prima metà del mese di settembre 2025 e la seconda di quello stesso periodo
- “SWAN” indica lo strumento astronomico, il Solar Wind Anisotropies (SWAN) appunto.
Da dove si è originata la Cometa C/2025 R2 SWAN?
Ha origine dalla Nube di Oort, un immenso serbatoio di corpi rocciosi-ghiacciati, ai confini del nostro Sistema Solare e sotto l’effetto gravitazionale del nostro Sole. Gli studiosi stimano la dimensione della chioma – una nube sferica di gas e polveri, che si forma intorno al nucleo roccioso della cometa quando questa inizia a subire il calore del Sole – intorno ai 480.000 km, molto più grande del nucleo solido cometario. Guarda le nostre foto della Cometa realizzate con le apprecchiature.
Visibilità della Cometa C/2025 R2 SWAN
Secondo alcune previsioni potrebbe raggiungere la magnitudine 4 che la porterebbe ad essere anche visibile ad occhio nudo in presenza di cieli bui, ma si sa le comete sono imprevedibili! Probabilmente non supererà la magnitudine 6, troppo debole per l’occhio umano, anche se visibile con un binocolo e un telescopio. Da ora in poi la Cometa C/2025 R2 SWAN inizierà ad alzarsi sull’orizzonte, infatti il 21 ottobre entra nella costellazione dell’Aquila, il 24 ottobre si avvicina a quella del Capricorno, mentre il 26 ottobre sarà in quella dell’Acquario.
Ma questo la renderà anche meno luminosa perché nel frattempo si sarà allontanata dal nostro pianeta. Infatti dai primi di novembre inizierà il suo viaggio verso il Sistema Solare esterno, scomparendo.
Altre comete di questo periodo:
La Cometa C/2025 R2 SWAN non è però l’unica a solcare i nostri cieli, si aggiungono altre all’appello, quali:
- C/2025 A6 Lemmon
- C/2025 K1 (ATLAS) (per adesso magnitudine 9–10)
- 3I/ATLAS (per adesso magnitudine 12).
